Contratti di espansione

Il contratto d’espansione, dopo le recenti modifiche del decreto Sostegni bis, si rivela uno strumento agile per portare a termine un ricambio generazionale nelle imprese, accompagnato a interventi formativi che possono essere finanziati dalle integrazioni salariali. Dal 2019 a oggi il contratto di espansione, attualmente ancora sperimentale e attivabile fino alla fine del 2021, ha visto numerose modifiche nella direzione di una maggiore inclusività: fino al 2020 era accessibile solo alle aziende che avessero, considerate singolarmente, più di 1.000 unità lavorative. Alla fine del 2020, la soglia di accesso è stata ridotta fra le 250 e le 500 unità lavorative con la nuova possibilità per le imprese di riunirsi in gruppo in modo da raggiungere il requisito dimensionale, ma con il decreto Sostegni Bis è stata introdotta una soglia unica di appena 100 unità lavorativa, per tutte le misure finanziate dal contratto.

Fonte:ilsole24ore