ASILO NIDO INTERAZIENDALE
L’idea dell’asilo ed ancora la sua gestione, rappresentano un’ applicazione concreta dei concetti di Forza sociale che connotano l’azione della nostra associazione.
Abbiamo infatti la consapevolezza che al centro della nostra azione deve essere posta la persona intesa nel complesso dei suoi bisogni.
L’iniziativa rappresenta soprattutto la concretizzazione dei concetti di Innovazione, rete d’impresa e sociale, investimento per il territorio utile a creare occupazione e ricchezza per il nostro tessuto economico.
Aver voluto, fortemente l’avvio di questo progetto in questo particolare momento congiunturale, illustra meglio di cento proclami cosa significhi operare concretamente a vantaggio del territorio e cosa si possa fare per contribuire al suo rilancio.
L’asilo nido rappresenta sì un progetto all’avanguardia per la sua realizzazione, si sono, infatti, applicate le più recenti tecniche di bioedilizia, si sono sfruttate le fonti rinnovabili, si sono applicati i concetti di recupero delle acque reflue, ma è soprattutto un investimento per il territorio, l’essere riusciti a mettere a disposizione del nostro tessuto 1 milione e seicentomila euro.
Tutte le imprese che operano per la progettazione e realizzazione dell’asilo sono aziende locali, la ricchezza prodotta rimane interamente qui, la società che gestisce l’asilo è locale e continuerà così a garantire una ricaduta economica in termini di nuovi posti di lavoro.
Si tratta di un esempio di sinergia e collaborazione proficua tra pubblico e privato, importante nell’attuale contesto socio economico.
Il progetto è stato realizzato anche grazie al finanziamento della Provincia di Bologna, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e del Comune di Imola. L’intera struttura verrà ceduta fra trent’anni al Comune di Imola.
Il progetto per il nido d’infanzia interaziendale è stato impostato su due criteri fondamentali: la rispondenza alle necessità espresse nel progetto pedagogico specifico e l’ecosostenibilità e salubrità dell’edificio.
L’idea guida del progetto architettonico è la trasposizione di un contesto urbano composto da spazi privati che si affacciano su un grande spazio pubblico comune: la piazza.
Le quattro sezioni, identiche per organizzazione interna, si sviluppano sul lato Sud dell’edificio godendo così dell’affaccio più favorevole. Le due sezioni centrali, sfalsate rispetto alle altre, sono caratterizzate da un portico comune, mentre le due laterali, che hanno affacci rispettivamente anche ad Est e ad Ovest, sono caratterizzate dalla presenza di serre solari interamente vetrate che possono funzionare come giardini d’inverno nelle stagioni fredde.
La scelta del posizionamento dell’edificio ruotato rispetto alla sagoma del lotto è stata determinata dalla volontà di mantenere la costruzione orientata secondo l’asse Est- Ovest, al fine di garantire alle sezioni l’affaccio più favorevole a Sud, lasciando i servizi sul lato Nord.
Grazie a questo orientamento le sezioni possono avere ampie aperture rivolte verso il parco ottenendo, oltre al beneficio del con-
tatto diretto con il giardino, anche la possibilità di sfruttare l’apporto passivo del calore del sole che entra in inverno all’interno delle sezioni durante le ore più calde.
Il Nido di Cornelia esprime ed è pensato per rendere possibile un processo di crescita che pone al centro il bambino con la sua famiglia e che si può schematicamente rappresentare attraverso alcune parole chiave:
la centralità della relazione: il nido è essenzialmente un sistema di relazioni che si costruisce a partire da un rapporto intenso e significativo tra l'educatore, il bambino e la sua famiglia, per allargarsi ad una rete di rapporti che includono gli altri bambini, gli altri operatori, l'ambiente nel suo complesso;
la regolarità nella scansione della giornata: la stabilità e la ripetitività delle sequenze di azione fondamentali aiutano i bambini e le bambine a prevedere e padroneggiare il susseguirsi delle esperienze e offrono loro quella fiducia e quella sicurezza che li mettono in condizione di affrontare la varietà e il cambiamento;
la creazione di contesti di piccolo gruppo: il gruppo dei pari rappresenta un'occasione di esperienze molto ricche per i bambini, che manifestano molto presto la capacità di stabilire tra loro relazioni di scambio e di collaborazione e non solo conflittuali. Questo accade soprattutto quando hanno la possibilità di aggregarsi in piccoli gruppi di poche unità;
la personalizzazione: la qualità della vita del nido si esprime soprattutto nel rispetto dei bisogni individuali di ogni bambino e ogni bambina, attraverso la ricerca costante di equilibrio tra i tempi e i ritmi propri della vita comune e l'attenzione e il rispetto delle diversità, dei ritmi individuali, degli stili personali di ognuno.
il coinvolgimento delle famiglie: è parte essenziale del progetto educativo la costruzione di uno stretto rapporto di collaborazione e di scambio con le famiglie, che si realizza attraverso momenti di incontro formali ed informali, dall’informazione quotidiana alle occasioni più strutturate.
Consideriamo che la finalità essenziale del nido d’infanzia sia assicurare il benessere dei bambini che lo frequentano. Quando pensiamo ad offrire ai bambini condizioni di benessere il riferimento è ai piccoli gesti della quotidianità, poiché crediamo che per i bambini e per le bambine, l’acquisizione dell’identità, l’armonia con gli altri e con se stessi, la fiducia nel mondo e l’autostima, il rispetto e la sicurezza siano valori che passano soprattutto attraverso le azioni usuali, semplici e ripetute della vita di tutti i giorni.
La realizzazione di questo edificio è improntata su criteri di ecosostenibilità. Il risparmio energetico è previsto innanzitutto attraverso la realizzazione di un involucro con elevate prestazioni nell’isolamento termico e nella traspirabilità e nell’installazione di un’impiantistica ad alta efficienza in grado di garantire bassi consumi e di impiegare fonti rinnovabili di energia.
A questo scopo la parte centrale della copertura delle sezioni è interamente occupata da un impianto fotovoltaico che permette di coprire totalmente il fabbisogno di energia elettrica dell’edificio.
La tecnologia costruttiva scelta per questo edificio si basa su sistemi a secco e la struttura portante dell’edificio è completamente in legno.
Il Nido di Cornelia accoglie 69
Imiwood S.r.l.
IMIWOOD è un’impresa costruttrice che produce e realizza al proprio interno case, capannoni e qualsiasi fabbricato edilizio con struttura portante in legno, a disegno.
Il sistema costruttivo principale impiegato da IMIWOOD è il sistema ”Platform Frame”. Tale tecnica consiste nella formazione di un’ossatura autoportante in legno lamellare sez. 60x160mm, che viene ancorata, attraverso tirafondi, a una platea in calcestruzzo areata o su solaio esistente di un piano interrato o fuori terra.
La caratteristica saliente della struttura é il fatto che l’intero involucro edilizio sia ventilato (Sistemi Brevettati IMI-VENT e IMI-THERM). Questo sistema di ventilazione, unito all’alto valore di sfasamento termico, realizza importanti vantaggi per l’isolamento invernale ed estivo e per la durata dei materiali impiegati. Infatti la ventilazione sulle pareti e sul tetto separa strutturalmente la superficie esterna da quella interna, riparando così lo spazio interno dalle condizioni climatiche esterne, realizzando un valore di isolamento termico molto elevato (U=0,16W/mqK, predisposto per essere classificato in CLASSE “A”).
Tutta la struttura in legno e’ trattata con prodotti protettivi atossici all’acqua, del tipo ai sali di boro, ed è coibentata con materassini in fibra di legno o, in alternativa, in fibra di canapa.
UBICAZIONE: Imola (Bo), Via Pola 6
COMMITTENTE: A.T.I. costituita da
Legacoop Imola, Gruppo Hera e CNA Imola
PROGETTO ARCHITETTONICO:
Alba Progetti Società Cooperativa
Arch. Stefania Campomori, Arch. Arnaldo Maddanu, Ing. Christian Tassinari, Ing. Daniele Mirri
STRUTTURE: Ing. Christian Tassinari,
Ing. Luca Tassinari, Ing. Fabio Valentini
IMPIANTI ELETTRICI, FOTOVOLTAICO E
SPECIALI: Ing. Daniele Mirri
IMPIANTI MECCANICI: Ing. Gionata Sancisi
PROGETTAZIONE DEL VERDE:
Prof. Paola Tassinari, Arch. Enrica Dall’Ara
SICUREZZA: Arch. Arnaldo Maddanu
CONSULENTE ACUSTICO: Ing. Alessandro Placci
CERTIFICATORE ENERGETICO:
P.I. Andrea Gamberini
DIRETTORE LAVORI: Ing. Christian Tassinari
IMPRESA COSTRUTTRICE: Imiwood S.r.l.
INIZIO LAVORI: febbraio 2009
FINE LAVORI : ottobre 2009
SUPERFICIE FONDIARIA: 3.554 mq
SUPERFICIE UTILE: 1.095 mq
IMPORTO DELL’OPERA: 1.400.000 euro
COSTO PER MQ DI SUPERFICIE UTILE: 1.278 euro
QUALITA’ DELL’AMBIENTE ESTERNO: orientamento dell’edificio che favorisce il comfort interno e un maggior risparmio energetico; attenzione al comfort termico.
QUALITA‘ DELL’AMBIENTE INTERNO: promozione dell’illuminazione e ventilazione naturale; comfort termo-acustico; impiego di materiali ed arredi realizzati con materiali ecologici; creazione di serre solari per l’accumulo termico.
MATERIALI: Sistema costruttivo in legno U=0.20 W/mqK
Solaio Controterra: U=0.15 W/mqK
Copertura: struttura in legno con isolamento in fibra di legno U=0.20 W/mqK
Superfici trasparenti: serramenti in legno U=1.30 W/mqK
IMPIANTI: impianto fotovoltaico di potenza pari a 19,36 kWp; impianto di riscaldamento a bassa temperatura a pannelli radianti a pavimento con predisposizione al raffrescamento; impianto di ventilazione meccanica controllata; impianto di illuminazione interna/esterna a risparmio energetico con sistema automatico di regola-
zione luci nelle aule in funzione dell’illuminazione naturale esterna e della presenza di persone; servizio cucina con piastre ad induzione e quindi senza utilizzo di gas.
L’impianto fotovoltaico è stato totalmente finanziato tramite ESCO (Hera Comm ) con incentivi massimi derivanti dalla totale integrazione nella copertura dell’edificio e come premio di efficienza energetica per l’aver superato di oltre il 50% i requisiti minimi di legge in termini di consumi energetici.
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